sabato 31 ottobre 2009

English lesson and collateral issues

Decisamente non è stata una buona idea cercare il significato dell'espressione "you're pulling my tit"con il computer dell'ufficio mentre stavo lavorando. Venerdì mattina,nel silenzio più totale , mentre le mie colleghe erano intente a compilare fatture, lo schermo non solo mi ha rimandato a filmati di hardtube, red tube e youporn, ma sono stata anche assalita da un milione di popup che con tanto di sonoro a base di gemiti, mostravano immagini eloquentissime.Figura di straordinaria merda, che le mie amiche/ colleghe hanno raccontato al mondo.
L'espressione ha un significato innocente, così mi è parso a lezione,dove però opportunamente è stato rilevato che è meglio sostituire "tit" con "leg".
Tuttavia il demone della malafigura incombeva ancora su di me.
Dopo la lezione del pomeriggio, al ritorno verso casa, seduta in treno, continuavo a ripensare ad alcune scene del film visto particolarmente passionali. Ripensavo e inavvertitamente sorridevo;un tizio seduto di fronte a me ha pensato che il sorrisetto provocante fosse rivolto a lui; ha preso perciò a fissarmi e a leccarsi il labbro superiore.
Indecisa tra il mettermi a ridere ed il mandarlo a fare altro, ho finto di dover scendere alla prima fermata utile.
Ho trascorso così il resto del viaggio in piedi espiando la mia dabbenaggine.

sabato 24 ottobre 2009

Anglo-Saxon Attitudes

..."Not at all,' said the King. 'He's an Anglo-Saxon Messenger—and those are Anglo-Saxon attitudes. He only does them when he's happy.'"
Qualche giorno fa curiosando tra gli scaffali della libreria della coop sono stata attratta da un volumetto economico dall'evocativo titolo " Prima che sia troppo tardi", vivendo un periodo in cui sono particolarmente sensibile alle riflessioni sulla fugacità del tempo e sulla caducità della giovinezza, ho allungato la mano e ho cominciato ad indagare autore e trama del romanzo. La quarta di copertina ha acceso sempre più la mia curiosità; l'autore Angus Wilson, bibliotecario del British Museum e professore universitario , traccia la vicenda di un professore di archeologia medioevale la cui vita è stata bloccata nel suo sviluppo da un atto di codardia intellettuale.
E' stato amore, ma amore vero : 500 pagine bevute in un sorso, con lo stesso famelico desiderio con cui si fa l'amore all'inizio di ogni storia sentimentale.
Riflessioni spesso amare e dall'intento velatamente satirico che mi appartengono totalmente e che forse spettano a tutti quelli che, superati i trenta, spesso indugiano nel gioco delle sliding doors.