sabato 28 novembre 2009

It takes a fool to remain sane

The worst day of my life...questo è quello che continuo a pensare riguardo alla mia trasferta bolognese. Forse una congiunzione astrale di una cattiveria estrema, forse una vendetta del destino bastardo che ha inteso equilibrare le fortunate esperienze musicali precedenti, in cui tutto era andato a meraviglia, fatto sta che mi sono ritrovata a frollare come un'anatra per 22 ore complessive in un orrido pullman. Il clima umido è stato propedeutico ad una emicrania epocale, vanamente combattuta con quintali di moment. La folla orribile, esasperata forse dall'attesa al freddo, è stata animata per tutto il giorno da continue zuffe che, anzichè placarsi all'inizio del concerto, si sono intensificate ed incattivite. I ragazzi sul palco, sempre all'altezza, avevano però anche loro un aspetto stanco.
Sono tornata con un magone terribile anche perchè, questa è la cosa più triste, mi sono resa conto che io non mi sento a mio agio tra quarantenni dark e padri di famiglia che, con le unghie laccate di nero, tentano vanamente di assomigliare a Martin Gore.
Che brutto invecchiare!

lunedì 23 novembre 2009

Back in Black

Considerando il fatto che se resistiamo alle passioni è a causa della loro debolezza e non per merito della nostra forza, ancora una volta mi appresto a soccombere all'intensità di una piacevole ossessione per uno dei gruppi musicali che mi accompagna ormai da più di venti anni.
Mi sobbarcherò la fatica di una due giorni di fuoco, un imprecisato numero di ore di pullman ed una interminabile attesa, solo per il piacere , quasi fisico, di essere lì ,prima davanti alle transenne, a pochi metri dalle casse che ti tramortiscono con bassi assordanti soffiandoti il suono sul viso e nella pancia. La novità è che questa volta non sarà un' impresa condotta in compagnia di un manipolo di audaci, come è stato per gli altri concerti, ma partirò con altri 60 baresi, un vero gruppo di ultrà. Partenza domani a mezzanotte con il sogno di poter essere ancora una volta a pochi passi dall'uomo con il tasso di testosterone più elevato al mondo.
Dave , lo sai anche tu che prima o poi scapperemo insieme, quindi non temporeggiare, time is running out !!

martedì 17 novembre 2009

Cast your words upon the waves

Ci sono pensieri che si rincorrono e si accavallano, quasi giocando, al chiuso della tua testa; provi a riordinarli, a dar loro forma scritta e comprensibile senza riuscirci.
Vorresti comunicare l'inquietudine che ti tiene sveglia o il languore che ti prende ripensando ad un sorriso o ad un profumo, ma temi che una volta concretizzate nella banale materialità delle parole, queste emozioni possano perdere di intensità o peggio divenire evidenti ad occhi disincantati. Vorresti parlare di una visione in cui la tua mano stringe forte un'altra mano, bianca e delicata , di cui ad occhi chiusi ricostruisci la forma come se con le dita ne percorressi il profilo, ma temi che una volta dette, quelle parole divengano lame che tagliano le tue certezze.

venerdì 13 novembre 2009

Debauched thoughts

So che non devo, so che non dovrei, ma hai un aspetto tale che i buoni propositi vengono meno; fatti assaggiare delicatamente. Poggio le labbra e piano inspiro il tuo odore, ti sfioro con la lingua e già sento la bocca piena del tuo sapore. Un peccato , un peccato piccolo piccolo,si può perdonare ?

venerdì 6 novembre 2009

Deep impact

Il viaggio di ritorno in treno oggi pomeriggio si è consumato in una strana atmosfera; le allieve della scuola di estetica anzichè cicaleggiare come al solito stavano in silenzio, le signore reduci dallo shopping barese non riportavano il solito souvenir di pesce e cozze, i pendolari , lasciati da parte i soliti pettegolezzi sui colleghi assenti, si erano imbarcati in una dissertazione, tenuta a voce bassissima , sui trans e le loro esose tariffe . Regnava una calma estrema che purtroppo sono stata io stessa ad infrangere con una risata tanto sonora quanto incontrollabile. E'accaduto che proprio di fronte a me si siano seduti due ragazzoni, uno alto in maniera inverosimile, l'altro grasso come l'Hugo di "Lost". I due , seduti l'uno difronte all'altro, costretti dall'esiguità dello spazio, si sono ritrovati in una posizione estremamente imbarazzante, infatti la lunga gamba dello spilungone era posizionata tra le carnose cosce di Hugo, proprio a mezzo centimetro dai suoi gioielli. Arrivati a Ruvo il macchinista ha bruscamente frenato provocando un sobbalzo che ha causato l'impatto , molto doloroso, del puntuto ginocchio del primo sui morbidi accessori del secondo. Ho visto i suoi occhi riempirsi di lacrime proprio mentre io ridevo sguaiatamente. I passeggeri più lontani non avendo assistito alla scena hanno pensato che fossi matta , i due sventurati protagonisti dell'incidente mi hanno mandato a fare in culo lanciandomi uno sguardo assassino.

mercoledì 4 novembre 2009

Vuoto d'amore

Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso della divina sapienza.
Spazio datemi spazio ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

Alda Merini, da "Vuoto d'amore"