giovedì 18 giugno 2009

Real eyes realize real lies

Il titolo del post è un omaggio alla maglia indosssata dal mio vicino di transenna , perchè dopo un countdown durato praticamente 6 mesi, abbiamo finalmente goduto , cantato e sognato guidati dai Suoni dell'Universo.
Partenza all'alba di lunedì, entusiasmo alle stelle, con la parte femminile del gruppo che decide l'accompagnamento musicale del viaggio; escludendo i DM, con l'intento di caricarci con l'astinenza al grande evento, abbiamo optato per Placebo, Radiohead e David Bowie (in realtà abbiamo poi cantato per tutto il tempo la colonna sonora di Mamma Mia, con grande disappunto dei ragazzi).
Arrivati a Roma ci siamo lasciati incantare dall'opulenza della "nuova Babilonia", la grande meretrice, che ci ha sedotti con l'esuberanza delle sue forme.
Martedì , il gran giorno, l'abbiamo trascorso in religiosa attesa, accampati sotto un sole implacabile che ha prodotto visioni mistiche , spesso aiutate da "additivi "( ho visto un ragazzo rollare ininterrottamente per tutta la mattinata) e\o da litri di birra.
Alle 17 la folle ressa , in cui ho rischiato di rimanere schiacciata tra due enormi tedeschi, a cui però ho fratturato qualche costola, ed infine la corsa liberatoria attraversando il prato dell'Olimpico per arrivare prima alla transenna .
E poi, il sole è calato e le mani si sono protese cercando di toccare la musica.
Un bacio a tutti quelli che gomito a gomito hanno trascorso la giornata con me, ed insieme a me, si sono emozionati.

2 commenti:

b ha detto...

Mi sarebbe piaciuto tanto assistere alla scena in cui hai fratturato le costole ai giganti tedeschi!

Lucid dream ha detto...

Due colossi !! Ma sai Paul, è solo questione di tecnica. E' bastato puntare i gomiti tra gli spazi intercostali; più loro mi spingevano , più si facevano male.