lunedì 1 giugno 2009

A Te

Un volto sfocato, che ricostruisco a fatica con la memoria, è diventato compagno della mia giornata. Un volto familiare ma non amico, sorridente per pura cortesia, è il termine a cui si indirizzano le mie fantasie. Circondata da tanti altri volti, da amici e amori , sento il bisogno di rivolgermi a chi non mi conosce, a chi di me non ha nessuna opinione. Quegli occhi non mi hanno visto ventenne , non sanno come ero, a quegli occhi posso finalmente mostrarmi come sono oggi; un albero senza radici.

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