Chi entra nei nostri sogni dovrebbe chiederci il permesso prima di turbarci con la sua incongrua presenza; l'intruso nel sogno ti prende quando la tua coscienza non è vigile , ti costringe ad una vicinanza che eviteresti da sveglia, fissa i suoi occhi nei tuoi e soffia il suo odore su di te.
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giovedì 18 febbraio 2010
Quando i sogni si mostrano a me
lunedì 31 agosto 2009
This is not America
Vacanze all'insegna di una poetica austerity, passate a fare la spola tra casa e spiaggia, salutata ogni mattina dai fenicotteri rosa intenti a fare colazione con i lunghi colli immersi nella laguna. Una bellezza che gratuitamente mi veniva offerta a complemento di un mare splendido ed animato da una vita sorprendentemente vivace.
Una estate in cui sono stata spettatrice della nascita di un giovanissimo amore carico di aspettative, spesso deluse, e di interrogativi difficili da sciogliere.
Ho sperimentato la difficoltà di trovare le parole giuste per consolare il dolore di un rifiuto che porta a porsi in discussione , sentendosi sbagliati.
Ho avuto nostalgia di quella giovinezza insicura ed eccitante , della voglia di un bacio , di un primo bacio che ti fa conoscere il sapore dell'altro.
Una estate in cui sono stata spettatrice della nascita di un giovanissimo amore carico di aspettative, spesso deluse, e di interrogativi difficili da sciogliere.
Ho sperimentato la difficoltà di trovare le parole giuste per consolare il dolore di un rifiuto che porta a porsi in discussione , sentendosi sbagliati.
Ho avuto nostalgia di quella giovinezza insicura ed eccitante , della voglia di un bacio , di un primo bacio che ti fa conoscere il sapore dell'altro.
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venerdì 29 maggio 2009
Il flusso di pensieri
Ricordo la voce profonda e vibrante del mio prof di inglese delle superiori, ci spiegava lo "stream of consciousness" leggendoci il piccante soliloquio di Molly Bloom che chiude l'Ulysses di Joyce.
Da allora spesso mi soffermo ad osservare il percorso dei pensieri che mi attraversano la mente e che, senza ordine apparente, scivolano di argomento in argomento , facendomi a volte estraniare da quello che concretamente sto facendo. Questo abbandonarmi al "sovrapensiero" rappresenta davvero una risorsa; mi aiuta a sottrarmi alla ripetitività del lavoro o anche al molesto borbottio di chi mi sta intorno. Per ironia la pesantezza cervellotica di Joyce mi ha emancipato dalle noie quotidiane.
Da allora spesso mi soffermo ad osservare il percorso dei pensieri che mi attraversano la mente e che, senza ordine apparente, scivolano di argomento in argomento , facendomi a volte estraniare da quello che concretamente sto facendo. Questo abbandonarmi al "sovrapensiero" rappresenta davvero una risorsa; mi aiuta a sottrarmi alla ripetitività del lavoro o anche al molesto borbottio di chi mi sta intorno. Per ironia la pesantezza cervellotica di Joyce mi ha emancipato dalle noie quotidiane.
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