Ci sono pensieri che si rincorrono e si accavallano, quasi giocando, al chiuso della tua testa; provi a riordinarli, a dar loro forma scritta e comprensibile senza riuscirci.
Vorresti comunicare l'inquietudine che ti tiene sveglia o il languore che ti prende ripensando ad un sorriso o ad un profumo, ma temi che una volta concretizzate nella banale materialità delle parole, queste emozioni possano perdere di intensità o peggio divenire evidenti ad occhi disincantati. Vorresti parlare di una visione in cui la tua mano stringe forte un'altra mano, bianca e delicata , di cui ad occhi chiusi ricostruisci la forma come se con le dita ne percorressi il profilo, ma temi che una volta dette, quelle parole divengano lame che tagliano le tue certezze.

2 commenti:
grazie del passaggio da me e grazie anche per esserti "finalmente" palesata. mi spiace perdermi letture interessanti come quella tua solo perché non capita di incrociarsi tra blog. perciò grazie. :)
Grazie a te Sid , il tuo blog è davvero frizzante! I resoconti delle vacanze pugliesi sono stati uno spasso, specialmente per me che in Puglia ci vivo e so bene quanto può essere letale per linea la nostra cucina. Baci
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